Viaggio impegnativo sia sul piano emotivo che mentale, fatto per poter conoscere e toccare da vicino l’orrore della Shoah e del delirio nazista per la soluzione finale.

Il solo camminare nel grande spazio del Campo, delimitato dal recinto di filo spinato elettrificato e sovrastato dalle torrette di guardia, che una volta era occupato dalle baracche per la detenzione dei prigionieri, provoca dolore fisico anche solo provare a immaginare che inferno fosse quel posto dove i Nazisti/Fascisti rinchiudevano le diversità fisiche, mentali e razziali che davano loro così fastidio da rendere poi inevitabile la loro eliminazione fisica

Altro forte momento di riflessione è stata la possibilità di leggere le parole lasciate scritte dai molti occupanti con cui loro descrivevano la semplice, lucida e folle crudeltà con cui i nazisti operavano quotidianamente in quel campo, non solo fa rabbrividire e raggelare il sangue…. ma fa giustamente salire alla bocca la domanda cui tutti vorremmo risposta… Visto che il campo di Dachau era a ridosso della città è mai possibile che nessuno si sia mai chiesto perchè vi entrava tanta gente e non ne usciva nessuno?

Ecco spontaneamente una esclamazione piccola, secca perentoria urge sulle labbra del visitatore : “Mai più!!!!!”.

Allora pensiamo che forse tale abominio dovrebbe essere fatto ricordare a tutti agendo anche in maniera più incisiva, magari facendo toccare con mano, al visitatore, una giornata tipo del detenuto per far rivivere, con la stessa atmosfera, le stesse cose che i detenuti eseguivano quotidianamente, accompagnandolo, al termine della visita stessa, verso il ritorno alla civiltà, facendoli però passare per l’unica uscita prevista a quel tempo, la camera a gas e l’area dei forni crematori

viaggio organizzato su internet per visitare il Campo di concentramento di Dachau e la bella cittadina di Norimberga.